Per informazioni o appuntamenti contattaci allo 0182-89151 (Andora) o al 0183-498776 (Diano Marina)

  • Riabilitazione
  • Tape
  • Tecarterapia

Linfodrenaggio - cft - Andora (Savona)

Particolare tipo di massaggio praticato in specifiche zone linfonodali

Linfodrenaggio

Il metodo Vodder di Linfodrenaggio Manuale nasce intorno agli anni Trenta, da una brillante intuizione di un fisioterapista danese, Emil Vodder.


Esso venne presentato per la prima volta a Parigi, riscuotendo notevole successo e oggi gode di un riconoscimento ufficiale da parte di importanti Società Scientifiche di Flebolinfologia ed è indicato come terapia d'elezione (Golden Standard) nell'approccio fisioterapico di alcune patologie specifiche del sistema linfatico.


Le varie manualità, esercitate con una o due mani, sui diversi distretti corporei, vengono eseguite in sequenze prossimo-distali che rispettano il decorso dei deflussi cutanei e sottocutanei o meglio epifasciali in direzione delle stazioni linfonodali di competenza di un determinato territorio linfatico.

 

Un parametro fondamentale è rappresentato dall'alternanza di pressione esercitata manualmente che, non superando i 30-40 mmHg, può variare sensibilmente a seconda dei vari distretti corporei o in presenza di edemi.


L'azione del LDM stimola un aumento della linfoangiomotricità, un drenaggio dell'interstizio favorendo spostamento di liquidi, di proteine e cellule immunitarie ed eliminazione di cataboliti e scorie varie a beneficio della circolazione tissutale. Si ipotizza anche un effetto sul sistema immunitario con il conseguente aumento delle difese dell'organismo.

Il LDM può essere inserito come terapia associata/complementare a quella fisioterapica e/o farmacologica al fine di favorire una più rapida risoluzione della patologia o ridurne i sintomi correlati e trova le seguenti indicazioni:

  • Linfedemi primari e secondari;
  • Previa prescrizione del medico ed in fase post-acuta: insufficienze venose (ulcere venose), vasculiti, flebostasi costituzionali, disturbi circolatori a carico del microcircolo, interventi di chirurgia vascolare (stripping, safenectomie);
  • In ambito dermatologico: esiti cicatriziali post interventi di chirurgia plastica o estetica (liposuzione, lifting, blefaroplastica, rinoplastica, cheloidi, innesti e trapianti di cute), dermatiti, eczemi, acne rosacea e vulgaris;
  • Patologie a carico del pannicolo adiposo (Lipedemi, lipoedemi localizzati, edema ciclico idiopatico, cellulite);
  • Traumi articolari e muscolari, distorsioni, lesioni tendinee, legamentose, esiti di fratture, interventi di endoprotesi, sindrome algodistrofica di Sudek, discopatie, lombosciatalgie, cervicalgie;
  • Infiammazioni croniche delle vie respiratorie: sinusite, raffreddore cronico, bronchite cronica e asmatica, otiti e tonsilliti ricorrenti ( bambini "linfatici"); - Acufeni;
  • Come palliativo per le patologie reumatologiche, poliartriti, artrite reumatoide, morbo di Bechterew e per le distonie neurovegetative (Stipsi, stress, sindrome premestruale).
C.F.T. CENTRO FISIOKINESITERAPICO | 1/2, Via Doria - 17051 Andora (SV) - Italia | P.I. 00443450093 | Tel. +39 0182 89151 | info@cftfisioterapia.it | Informazioni legali | Privacy | Cookie Policy | Sitemap
Powered by  Pagine Gialle  -  SmartSite Easy