Linfodrenaggio

Trattamenti fisioterapici con raggi elettromagnetici ad Andora

Il Centro Fisiokinesiterapico C.F.T., situato in Via Doria 1/2 ad Andora ed avente una seconda sede a Diano Marina in Corso Europa 80, offre ai propri clienti la possibilità di sottoporsi a trattamenti riabilitativi all’avanguardia che vanno dalla fisiokinesiterapia alla laserterapia fino al linfodrenaggio con metodo Vodder.
In particolare, quest’ultimo nasce in seguito ad una brillante intuizione del fisioterapista danese Emil Vodder il quale riscosse un successo strabiliante fin dalla presentazione del suo progetto avvenuta a Parigi intorno agli anni ’30.
Riconosciuto a livello ufficiale da parte di Società Scientifiche di Flebolinfologia di spicco, il metodo Vodder è particolarmente indicato nell’approccio fisioterapico di patologie relative al sistema linfatico.
Avvalendosi di pratiche manuali esercitate con una o con entrambe le mani, questa metodologia di azione viene eseguita in sequenze prossimo-distali nel totale rispetto del decorso dei deflussi epifiscali in direzione delle stazioni linfonodali inerenti ad un determinato territorio linfatico.
Contatti

Parametri fondamentali del linfodrenaggio manuale

Erogati con successo da C.F.T. Centro Fisiokinesiterapico, i trattamenti di linfodrenaggio Vodder vanno ad affiancarsi a terapie altrettanto valide come la tecarterapia e la laserterapia. Per quanto concerne il Metodo Vodder, quest’ultimo presenta una serie di parametri fondamentali riguardanti l’alternanza di pressione esercitata manualmente, che non deve superare i 30-40 mmHg.
Inoltre, è da segnalare che l’azione del LDM agisce stimolando un aumento della lindoangiomotricità, favorendo il deflusso di liquidi, proteine e cellule immunitarie, nonché l’eliminazione di cataboliti e scorie e promuovendo così la circolazione tessutale.
Tra gli altri effetti, il LDM agisce anche sul sistema immunitario permettendo così all’organismo di aumentare i suoi livelli di difesa da patologie di vario tipo.
linfodrenaggio manuale

In quali casi è indicato il LDM

Dalla laserterapia, trattamento fisioterapico che sfrutta i raggi elettromagnetici, fino al linfodrenaggio con il metodo Vodder, autentica garanzia per quanto concerne la stimolazione dei fluidi e l’eliminazione delle scorie.
Il LDM è da intendersi come terapia che agisce in sinergia con sedute fisioterapiche o farmacologiche, e favorisce dunque una guarigione più rapida e completa.
Il linfodrenaggio manuale è utile nei seguenti casi:
  • Linfedemi primari e secondari; 
  • Previa prescrizione del medico ed in fase post-acuta: insufficienze venose (ulcere venose), vasculiti, flebostasi costituzionali, disturbi circolatori a carico del microcircolo, interventi di chirurgia vascolare (stripping, safenectomie);  
  • In ambito dermatologico: esiti cicatriziali post interventi di chirurgia plastica o estetica (liposuzione, lifting, blefaroplastica, rinoplastica, cheloidi, innesti e trapianti di cute), dermatiti, eczemi, acne rosacea e vulgaris;  
  • Patologie a carico del pannicolo adiposo (Lipedemi, lipoedemi localizzati, edema ciclico idiopatico, cellulite);  
  • Traumi articolari e muscolari, distorsioni, lesioni tendinee, legamentose, esiti di fratture, interventi di endoprotesi, sindrome algodistrofica di Sudek, discopatie, lombosciatalgie, cervicalgie;  
  • Infiammazioni croniche delle vie respiratorie: sinusite, raffreddore cronico, bronchite cronica e asmatica, otiti e tonsilliti ricorrenti (bambini "linfatici"); 
  • Acufeni;  
  • Come palliativo per le patologie reumatologiche, poliartriti, artrite reumatoide, morbo di Bechterew e per le distonie neurovegetative (stipsi, stress, sindrome premestruale). 
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